Frida, ostinata passione

Si apre oggi 20 marzo alle Scuderie del Quirinale una mostra su Frida Kahlo, che ripercorre la vita artistica e biografica di una donna appassionata, energica, combattiva e magnificamente unica. La mostra riunisce e propone i capolavori assoluti di Frida, provenienti sia da raccolte pubbliche che da collezioni private in Messico, Europa e Stati Uniti.

Un’artista unica

Frida Kahlo, un'ostinata passione - MyCollectionArteL’allestimento, realizzato all’interno delle meravigliose Scuderie del Quirinale, propone al visitatore una vera e propria indagine su Frida Kahlo, evidenziandone il rapporto con i movimenti artistici della sua epoca, dal Modernismo messicano al Surrealismo internazionale, e fornendo un’analisi sull’influenza che questi movimenti hanno avuto sull’opera della pittrice messicana.

Al di là delle influenze e delle giuste contestualizzazioni, quella di Frida Kahlo è un’arte unica nel suo genere: lo spirito combattivo e ribelle e il temperamento passionale la spinsero ad interiorizzare gli elementi arcaici e profondi del suo popolo, riscontrabili nel recupero del passato indigeno e delle tradizioni folkloriche, che utilizzò come codice di riferimento per rappresentare sé stessa, il suo immaginario, la sua vita, la sua sofferenza e la sua cultura.

Una vita di passioni

Dal punto di vista biografico, l’evento più significativo della sua vita può essere considerato il grave incidente che ebbe nel 1925, al quale sopravvisse ma del quale portò i segni per tutta la sua esistenza: le numerose fratture la costrinsero all’immobilità per diversi periodi, e la condannarono a dolori che l’accompagnarono fino alla morte. Alla luce di tutto questo, un valore particolare è rappresentato dal letto a baldacchino, con specchio, nel quale passò la lunga convalescenza. La solitudine e l’immobilità la spinsero alla pittura; la sua immagine riflessa nello specchio, l’unico soggetto di cui potesse disporre, ispirò molto autoritratti, nei quali la solitudine e l’inquietudine della sua condizione risultano evidenti.

Nonostante venisse associata al movimento internazionale del surrealismo, l’arte di Frida era lontana dalla corrente surrealista: il ricorso all’immaginazione non può essere considerato come un’indagine del subconscio, ma come simbolismo necessario a raccontare e descrivere i drammi, le sofferenze e le passioni della sua esistenza.

«Pensavano che anche io fossi una surrealista, ma non lo sono mai stata. Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni. » (Frida Kahlo)

A Frida vennero dedicate tre importanti esposizioni in tre diverse città, metropoli di tre mondi differenti: New York, nel 1938, Parigi, nel 1939, e Città del Messico nel1953, un anno prima della sua morte.

Per maggiori informazioni sulla mostra: Frida Kahlo alle Scuderie del Quirinale

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