Diabolik, amatissimo e intramontabile “re del terrore”.

Nessuna cosa al mondo potrebbe darmi l’esaltazione che mi dà l’idea di combattere contro il mondo intero.

Diabolik, il re del terrore, per personalizzare gli ambienti.Un fumetto originale, un soggetto di successo

Diabolik è l’intramontabile eroe del primo fumetto noir italiano, creato nel 1962 dalle sorelle Angela e Luciana Giussani. L’idea di un fumetto tascabile, sempre a portata di mano, che parlasse di crimini e rappresentasse l’eterna lotta tra il bene e il male, fu ispirata alle due autrici dalla semplice osservazione di ciò che avveniva (e avviene ancora oggi) ogni giorno alla stazione di Milano.

I molti pendolari preferivano leggere libri o romanzi dal formato maneggevole; in molti casi, inoltre, le letture erano di genere giallo, che aveva il vantaggio di tenere alta la suspense e si prestava ad una lettura non continuativa. Le sorelle Giussani diedero immediata concretezza a queste intuizioni, creando uno dei fumetto più celebri e amati del panorama italiano, prodotto dalla mitica casa editrice Astorina.

Eroe atipico dal fascino irresistibile

Diabolik, presentato già dal primo numero come “il re del terrore”, è un ladro senza scrupoli, vincente e con un personale ma incrollabile senso di giustizia. La sua maschera, la Jaguar E, auto delle sue imprese criminali, il pugnale, il radiorologio rendono inconfondibile il personaggio. Diabolik è un criminale atipico. Ruba a famiglie facoltose, avidi banchieri o altri criminali diventati ricchi, e compie le sue gesta sfruttando soluzioni tecnologiche spesso irreali, ma capaci di coinvolgere e far sognare i tanti lettori.

Eva Kant, compagna di vita e di avventure di DiabolikL’amore di Eva Kant

L’incontro fondamentale nella vita di Diabolik (e per la fortuna del fumetto stesso) è quello con Eva Kant, suo omologo femminile e compagna di vita e di avventure. Celebre lo sguardo di Eva Kant, al quale Diabolik si riferisce più volte, e sempre con ammirazione. Altra particolarità del personaggio di Eva è che, pur essendo perdutamente innamorata di Diabolik (e ricambiata), non è mai succube né subalterna, ma riesce a mantenere la propria femminilità e la propria indipendenza.

A cinquant’anni di distanza le avventure di Diabolik vengono pubblicate ancora oggi, ogni mese. Sono numerosi, in rete, i siti dedicati a Diabolik: dai numeri originali alle vecchie uscite, dal merchandising alle carte da parati e alla decorazione con il “re del terrore”.

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...